Se nel corso degli ultimi mesi avete seguito le recensioni sul nostro sito, sicuramente saprete che ritengo “Time Of Despair” dei finlandesi Entwine come una delle più meritevoli uscite in campo Goth Rock/Metal degli ultimi tempi. La band scandinava è riuscita a scrollarsi di dosso l’etichetta di clone degli Him, pubblicando un lavoro davvero molto curato in tutti i suoi aspetti, destinato a fare la felicità di tutti gli amanti delle sonorità malinconiche. E’ con grande piacere che ho intervistato il loro batterista Aksu Hanttu.
Bene Aksu, iniziamo parlando del vostro ultimo disco, “Time Of Despair”. Come hanno reagito critica e pubblico al suo sound ? Secondo la mia opinione si tratta del vostro lavoro più completo e personale...
(Aksu Hanttu) Molto bene! La reazione dei fans è stata molto buona, ed anche il responso di critica è stato altrettanto buono! Time Of Despair ha ricevuto molte più critiche positive del suo predecessore.
“The Pit” è stato il singolo che avete scelto come apripista, avete girato anche un video per quella canzone ? E nei prossimi mesi altri singoli saranno tratti dal disco ?
(A.H.) No, non l’abbiamo fatto semplicemente perché la Spinefarm non ha voluto che lo facessimo. Sfortunatamente sembra che nemmeno altri singoli saranno tratti dal disco...
Sono in possesso dell’edizione limitata del disco, penso che sia corredata davvero da un bell’artwork, ti va di parlarmene un po’ ?
(A.H.) Grazie! Tutto l’artwork di Time Of Despair è opera di un ragazzo finlandese davvero molto intelligente, Janne Pitkänen. Quando abbiamo provato a cercare un artista grafico disponibile, quelli della Spinefarm ci hanno proposto questo ragazzo. Parlai al telefono con lui e mi disse delle sue idee per la copertina, mi sembrarono buone, così gli chiesi di realizzare qualche immagine di prova. Ci piacquero anche quelle, così alla fine decidemmo di scegliere lui. Tutta la parte grafica del disco è opera delle sue idee e delle sue visioni.
Sempre nell’edizione limitata sono presenti due bonus tracks, una delle quali è la cover di “Tears Are Falling” tratta dall’album “Asylum” dei Kiss. Ho apprezzato davvero molto la vostra versione, cosa vi ha portato a scegliere proprio quel pezzo quale cover da registrare ?
(A.H.) Grazie ancora! All’inizio cercavamo solo alcune cover da inserire nella nostra scaletta come bis durante i nostri concerti. Io, Tom e Jaani andammo nella nostra sala prove ed avevo con me diversi tipi di cd. Roba di W.A.S.P., Twisted Sister, Kiss... Li ascoltammo canzone per canzone, passando subito avanti quelle che non ci sembravano realizzabili come cover. Quando ascoltammo “Tears Are Falling” dei Kiss sobbalzammo e ci rendemmo conto tutti e tre nello stesso momento che sarebbe stata una bella cover per noi. La provammo, quindi la facemmo on stage, trovandola molto carina da suonare. Quindi proposi di registrarla ed inserirla come bonus track sul disco. All’inizio gli altri non erano d’accordo, ma, dopo aver impiegato ben due mesi per convincerli, erano finalmente pronti a registrarla.
Avete scelto anche altre covers da suonare durante i vostri concerti ? Magari “Enjoy The Silence” dei Depeche Mode che avete registrato sul vostro primo album...
(A.H.) No, a parte Tears Are Falling nulla. Durante i concerti subito dopo il nostro primo album abbiamo suonato anche Enjoy The Silence, ma adesso non la stiamo più facendo.
Recentemente siete stati una delle tantissime bands in cartellone al gigantesco Summer Breeze festival in Germania. Ti andrebbe di spendere un paio di parole su quell’esperienza ?
(A.H.) Il Summer Breeze è stato un festival fottutamente buono, ed anche una grande esperienza per tutti noi. L’organizzazione era molto buona, i palcoscenici erano ottimi e spaziosi. Grandi bands, gente simpatica, un’atmosfera fichissima e tutto il resto... Ci è piaciuto davvero taaaaaaaaaanto.
Sempre in tema di concerti: è possibile una vostra calata sul suolo italiano prossimamente ?
(A.H.) Oh yeah, ci piacerebbe davvero molto. Speriamo possa essere possibile molto presto!
State scrivendo nuove canzoni ? Cosa possiamo aspettarci dal vostro nuovo materiale ?
(A.H.) Abbiamo già qualche riff e qualche canzone quasi pronta, e si tratta anche di materiale molto buono. Si tratta comunque di canzoni ancora incomplete, comprenderai dunque che mi risulta difficile descrivertele in maniera più dettagliata. Ci sarà qualcosa di tipicamente Entwine ed anche qualcosa di nuovo...
Altri progetti per il prossimo futuro ?
(A.H.) Per adesso proviamo a fare più concerti possibile, dopo di questo penseremo a completare il nuovo materiale. Entreremo in studio il prossimo autunno, e dopo l’uscita del disco ancora tour, tour, tour...
Vuoi dire qualcosa in conclusione a chi vi segue dall’Italia ?
(A.H.) Visitate il nostro sito aggiornato,
www.entwine.org, e se non avete mai ascoltato il nostro vecchio materiale, lì trovate dei samples in mp3 per farvi un’idea. E se vi piacciono potete andare alla sezione merchandising ed ordinare i nostri vecchi album. Sempre nella stessa sezione sono disponibili t-shirts ed altro materiale, e ce n’è davvero per tutti, date un’occhiata! Rock on!!
fonte:Digilander.libero